lunedì, 11 febbraio 2008
2001


 

 

 

 

Il manga

Due sono le principali fonti di ispirazione di 2001 Nights (in originale 2001 Ya Monotogari, letteralmente 2001 notti), il manga scritto e disegnato da Yukinobu Hoshino. Esse sono esplicitate già dal titolo. La prima è “2001 odissea nello spazio”, di Stanley Kubrick. La seconda sono i racconti de “le mille e una notte”. La storia della colonizzazione umana dello spazio, a partire proprio dall'anno 2001, viene raccontata attraverso una serie di racconti, denominati “notti”. Mediante questa successione cronologica l'autore ci illustra diversi aspetti dell'avanzata umana nella notte cosmica. Alcuni dei venti episodi di cui si compone 9928_4_001la saga sono talvolta collegati fra di loro. L'arco narrativo è articolato in quattro secoli. La pubblicazione originale è avvenuta per episodi nel 1984, in una rivista chiamata “Action Comics”. Come è uso in Giappone poi gli episodi sono stati raccolti in volumi da liberia, su carta più curata e inserti a colori. In Italia il manga ha avuto due diverse edizioni. Prima dalla Granata Press sulla testata Z Comix dal marzo all'agosto 1992, ma non in versione integrale. Poi tra l'ottobre 2005 e l'aprile 2006 la casa editrice Flashbook l'ha ripubblicato, in versione integrale, e con nuove traduzioni. Nel gennaio del 2006 è stato pubblicato in Giappone un ulteriore volume di storie brevi relative all'universo di 2001 Nights (in particolare il primo racconto, Nel gran mare della notte, funge da epilogo all'intera raccolta), intitolato 2001+5, la cui uscita in Italia è avvenuta nell'ottobre dello stesso anno, sempre per conto della Flashbook.

2001 Nights è un seinen manga, ovvero un manga per adulti, destinato a un pubblico connotato da una certa maturità intellettuale e un discreto grado d’istruzione. Molto diverso quindi dai manga della prima ondata, che erano sostanzialmente per bambini. Questo tipo di manga, è contraddistinto da una grafica curata e realistica e da storie solide e narrativamente complesse caratterizzate da tematiche forti e universali.

La bellezza del manga sta nell'essere riuscito a omaggiare la fantascienza occidentale, sia001www.ubcfumetti.com cinematografica che letteraria, senza averne fatto uno sterile plagio. Dal punto di vista grafico il manga è in linea con il nostro immaginario visivo, sia nelle fisionomie dei personaggi che nei dettagli tecnici, tra l'altro molto curati. Il lettore smaliziato riconoscerà idee e visioni ispirate a Kubrick e Clarke, ma anche a Tarkovky e Lem, e sicuramente ad Asimov e molti altri. Ma la qualità della vicenda è tale che l'operazione può dirsi riuscita in pieno. La verosimiglianza scientifica è accurata. Frutto di un notevole lavoro di ricerca documentale dell'autore, degno della migliore Hard SF. Una lettura da affiancare a quella dei classici della fantascienza letteraria.

L'autore

Yukinobu Hoshino nasce il 29 gennaio del 1954 a Kushino, nell’isola dell’Hokkaido (la più settentrionale delle quattro principali isole giapponesi). Nel 1975 esordisce nel mondo dei manga, vincendo il premio Tezuka con le opere Kotetsu no Queen e Harukanaru Asa. Tra le sue opere principali, oltre a 2001 NIGHTS, 2001+5 vi è anche Sabel Tiger, un manga di ambientazione fantascientifica, che raccoglie 7 storie brevi ambientate nello stesso universo degli altri due volumi, pubblicate in patria tra il 1980 e il 1981, riunite poi in unico volume edito nel 1987. Questo volume è stato appena pubblicato in Italia dalla Flashbook.

Il film

Come per tantissimi altri manga, anche per 2001 Nights è stato realizzata una trasposizione animata. Non una serie televisiva ma un OAV (Original Anime Video), un prodotto concepito per l'home video, senza essere passato prima ne per il cinema ne per la televisione, realizzato con tecniche di animazione comunque più curate di quelle televisive. La storia narra di un bizzarro tentativo di colonizzazione di un pianeta extra sistema solare, in una sonda a vela solare vengono stivati degli embrioni fecondati, che una spacefantasia2001nightsez0volta raggiunta la lontanissima destinazione, dopo un volo a velocità sub luce durato migliaia di anni, verranno dati alla luce, curati amorevolmente da robot, per popolare il pianeta. La storia trae ispirazione da un paio degli episodi del manga, per poi discostarsene in modo originale. Manca però l'ampio respiro della storia originale. Sicuramente una trasposizione dell'intero arco narrativo avrebbe richiesto una serie più lunga. Forse nelle intenzioni della TMS Entertainment c'era la possibilità di produrre altri episodi. Ma a tutt'oggi questo OAV è rimasto l'unico capitolo della saga.

Altri titoli:

Nisenichi Ya Monogatari (Giapponese)
Space Fantasia 2001 Nights
2001??? (Giappone)
Genere: Fantascienza
Regia: Yoshio Takeuchi
Sceneggiatura: Chiho Katsura, da un manga di Yukinobu Hoshino
Storyboard: Osamu Nabeshima, Yoshinori Kanada, Yoshio Takeuchi
Musiche: Satoshi Kadokura
Character Design: Akio Sugino
Mechanical design: Takashi Watabe
Durata: 60 minuti
Produzione: Giappone 1987

Bibliografia:

Sito web del film: http://www.tms-e.com/library/old/ova/data/m_2001.html

Fumetti:

  • 2001 NIGHTS - N°1, 2, 3 - Flashbook Edizioni - Prezzo: € 9,90 cad.

  • 2001 NIGHTS - 2001 +5 - Flashbook Edizioni - Prezzo: € 9,90

  • Sabel Tiger - Flashbook Edizioni Prezzo: € 9,90

Articolo pubblicato anche sul mio blog.
postato da: emanuelemanco alle ore 18:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:manga, 1980-1990, 1990-2000
giovedì, 02 marzo 2006

Metti che trovi un libro che cresce con te, di quelli che ti vien voglia di regalarli alle persone importanti, perché condividano un pezzo di strada con te. Ho incontrato Lo Stralisco un sacco di anni fa; sta ancora camminando con me e continuo a regalarlo.

In una Turchia antica e fantastica vive un bambino affetto da una rara malattia, che gli impedisce di godere dell'aria aperta e della luce del sole. Suo padre, ricco signore delle Terre del Nord, chiama un famoso pittore da una regione lontana per fargli affrescare le stanze del piccolo Madurer. Insieme, il bambino e il pittore iniziano un progetto grandioso: rappresentare sulle pareti colori e forme del mondo, della vita.

Sono numerosi gli episodi, le immagini che questo racconto mi ha lasciato: l'emozione di Madurer mentre Sakumat, il pittore, traccia la linea leggera del profilo del mare; la descrizione del susseguirsi delle stagioni sul prato; la pianta-lucciola Stralisco, che brilla nelle notti stellate...

Mentre la malattia di Madurer si aggrava i due amici arrivano, poco a poco, a raffigurare e comprendere nei loro dipinti il trascorrere del tempo, il mutamento, la morte attraverso delicate metafore poetiche e struggenti.

La scrittura di Piumini è intensamente pittorica, racconta storie principalmente attraverso immagini; proprio questa caratteristica riesce a rendere la narrazione de Lo Stralisco particolarmente evocativa.

Lo Stralisco, Roberto Piumini, Einaudi 1987

Ho postato questa recensione anche sul mio blog.

postato da: Amhran alle ore 18:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:ragazzi, romanzi, einaudi, piumini roberto, 1980-1990