mercoledì, 03 maggio 2006

Andrew Sean Greer - Le Confessioni di Max Tivoli - Adelphi

"Siamo tutti il grande amore di qualcuno"...
E' la nota datata 25 aprile 1930 con cui si apre questo romanzo.
Come sta diventando forse abituale per i romanzi di cui scrivo, anche questo è il classico romanzo che o si ama o si odia.
Il lettore è invitato a esercitare qui più che mai la "sospensione dell'incredulità", visto che l'assunto centrale del romanzo è abbastanza incredibile: il protagonista, Max Tivoli, nasce settantenne nel 1871 e dunque sa già che morirà nel 1941.
L'ambientazione è quella degli Stati Uniti a cavallo di questo settantennio, ma è solo un contorno, così come la stessa assurda vita biologica del protagonista lentamente diventa non solo plausibile, ma anch'essa di contorno, per lasciare spazio ad una riflessione sull'età e sull'amore.
Perchè è ovvio che in questo romanzo si parli proprio d'amore.
Un amore disincantato ed ucronico, che porta Max a incrociare in tre età diverse la donna della sua vita, e solo in una (quella centrale) quando sarà realmente "sincrono" con lei, a poterla sfiorare con il proprio sentimento.
L'amore si vive quasi sempre solo nell'intimo, quella quantità e qualità dell'amore che solo noi conosciamo e che ci rende vivi e un po' maledetti, fuori tempo e desiderosi di qualsiasi cosa pur di appagare il nostro desiderio, pronti ad ogni cosa, anche ad un assassinio.
Personalmente come carica drammatica, come livello narrativo ho preferito altri romanzi sempre "adelphici" quali Follia di McGraw e La Versione di Barney, e il solito commento del risvolto tipo: "una delle più importanti novità degli ultimi anni" mi lascia sempre leggermente scettico.
Però...
Però Max mi è rimasto nel cuore più di tanti altri personaggi, per la sua particolarità ma soprattutto per l'ostinazione che lo spinge a inseguire un sogno d'amore allo stesso tempo poetico, doloroso e inappagabile... insomma un vero grande amore.
Un buon romanzo da leggere in primavera.

postato da: Akmeno alle ore 18:46 | Permalink | commenti
categoria:confessioni, 2004, romanzi, adelphi, greer andrew sean