Brookmyre è un altro degli autori che Meridiano Zero ama pubblicare.
Questo è il primo romanzo di Brookmyre, pubblicato in Italia nel 2000, tradotto da Vittorio Curtoni, 12.91 per 256 pp.
Il protagonista è un cronista d'assalto, di quelli che non aspettano che il mariolo di turno sia beccato con le mani nel sacco prima di sbatterlo in prima pagina, nè s'accontenta del pesce piccolo. A causa della sua passione nello scovare prove di illeciti e malversazioni ha prima lasciato la natia Scozia per la capitale del regno, poi ha dovuto trasferirsi in America per non aver sempre voluto indagare là dove il suo editore avrebbe preferito.
Rientrato in patria per scampare alle conseguenze spiacevoli della sua abitudine a ficcare il naso là dove non dovrebbe si sveglia da una sbronza in quasi-compagnia del cadavere di un famoso medico malamente mutilato.
L'investigazione comincia prima ancora di indossare un paio di pantaloni, e condurrà alla scoperta di un sistema di diminuzione dei costi sanitari (post-riforma del sistema sanitario nazionale) un po' troppo sfrenato.
La figura del dirigente della ASL è fra le cose migliori del romanzo, insieme alle parti grottesche che poi Brookmyre saprà sviluppare ad esempio in Scusate il disturbo (gli altri due sono in coda di lettura). L'investigazione in sè è un po' deboluccia, i flashback non danno proprio la sensazione del vissuto, e il protagonista è un po' troppo sopra le righe, ciò nonostante il romanzo regge il ritmo decisamente elevato che gli è stato impresso all'inizio.
Consigliato.
***/**** (3/4)
Postato inizialmente su flickr
Questo è il primo romanzo di Brookmyre, pubblicato in Italia nel 2000, tradotto da Vittorio Curtoni, 12.91 per 256 pp.
Il protagonista è un cronista d'assalto, di quelli che non aspettano che il mariolo di turno sia beccato con le mani nel sacco prima di sbatterlo in prima pagina, nè s'accontenta del pesce piccolo. A causa della sua passione nello scovare prove di illeciti e malversazioni ha prima lasciato la natia Scozia per la capitale del regno, poi ha dovuto trasferirsi in America per non aver sempre voluto indagare là dove il suo editore avrebbe preferito.
Rientrato in patria per scampare alle conseguenze spiacevoli della sua abitudine a ficcare il naso là dove non dovrebbe si sveglia da una sbronza in quasi-compagnia del cadavere di un famoso medico malamente mutilato.
L'investigazione comincia prima ancora di indossare un paio di pantaloni, e condurrà alla scoperta di un sistema di diminuzione dei costi sanitari (post-riforma del sistema sanitario nazionale) un po' troppo sfrenato.
La figura del dirigente della ASL è fra le cose migliori del romanzo, insieme alle parti grottesche che poi Brookmyre saprà sviluppare ad esempio in Scusate il disturbo (gli altri due sono in coda di lettura). L'investigazione in sè è un po' deboluccia, i flashback non danno proprio la sensazione del vissuto, e il protagonista è un po' troppo sopra le righe, ciò nonostante il romanzo regge il ritmo decisamente elevato che gli è stato impresso all'inizio.
Consigliato.
***/**** (3/4)
Postato inizialmente su flickr
postato da: PaoloArosio alle ore 21:34 | Permalink | commenti
categoria:giornalismo, scozia, romanzi, cani, giallo, mattino, 2000, brookmyre christopher
categoria:giornalismo, scozia, romanzi, cani, giallo, mattino, 2000, brookmyre christopher





