In effetti Le dame di Grace Adieu è un gran bel libro, che si può leggere con piacere anche senza aver letto il suo antecedente, ma che sicuramente verrà goduto in particolare da chi invece lo ha letto e apprezzato. Susanna Clarke qui si rivela una scrittrice molto versatile, dato che ogni racconto è scritto in uno stile completamente diverso. Solo uno è direttamente collegato a Jonathan Strange, altri sono ambientati in epoche completamente diverse, simili a fiabe o a cronache medioevali. C'è anche un racconto in cui il mondo fantastico della Clarke entra in comunicazione con quello di Stardust di Neil Gaiman, e ho persino colto una citazione dai fumetti di Superman (vedremo se qualcun altro la coglierà: è per solutori più che abili!).
L'antologia ha anche dissipato alcuni miei dubbi sulla Clarke. Il suo romanzo, come potete leggere, mi è piaciuto moltissimo, ma mi era rimasto qualche dubbio sul messaggio che l'autrice voleva trasmettere. In particolare, questo insistere sull'inglesità della magia mi era parso un po' un indizio di quel passatismo nostalgico che alligna in molti autori fantasy. Temevo, insomma, che andando a grattare si trovasse il solito passato mitizzato in cui tutto andava bene perché gli esseri umani non avevano grilli per la testa. Ma non si può certo dire questo dei racconti di Grace Adieu, in cui tra l'altro c'è un interessante rovesciamento: se Jonathan Strange era un romanzo quasi tutto al maschile, qui le donne sono protagoniste e si prendono un bel po' di rivincite.
Comunque sia, una lettura consigliata.
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Nell'Inghilterra del 1300, un uomo ritornò dai Regni Fatati alla guida di un esercito di elfi e, grazie alla propria magia, si incoronò Re del Nord. Gli uomini lo chiamavano il Re Corvo, e regnò per trecento anni prima di scomparire nel nulla. Ora siamo nel XIX secolo, l'Inghilterra combatte Napoleone, le creature fatate sono tornate a essere materia di leggenda, e la magia è diventata una questione per noiosi eruditi, che è storicamente esistita ma che nessuno più è in grado di mettere in pratica. Nel giro di breve tempo, però, appaiono due uomini che sono nuovamente in grado di praticare la magia. I due sono uniti dal sogno di far rinascere la magia inglese, ma sono profondamente diversi, in tutto, e gli scontri sono inevitabili. Alla fine scopriranno entrambi che aver risvegliato la magia ha un prezzo che non avevano previsto.