Esistono libri che si comprano per fiducia nella casa editrice e/o nello scrittore, ed è quello che è successo a me per Non Buttiamoci Giù di Nick Hornby (Guanda - 15,50), ma già dal risvolto di presentazione il romanzo si presentava intrigante, sensazione che è proseguita durante tutta la lettura.
La storia. Quattro persone sconosciute tra loro si trovano la notte di capodanno sul tetto di un palazzo con la stessa intenzione: farla finita, per i motivi più diversi. Ma, invece di saltare, stringono un patto di mutuo soccorso che li aiuterà a sopravvivere.
Proprio così, sopravvivere e non vivere.
Non siamo in un romanzo dove la vita va come vorremmo, ma è una storia dove la vita prosegue come sempre.
Ovviamente i quattro (un presentatore televisivo, una madre afflitta dal figlio disabile, una ragazza problematica ed un musicista rock fallito) avranno i loro momenti di gloria, di esposizione mediatica (quale migliore occasione per i reality-dipendenti?) insieme agli alti e bassi della conoscenza reciproca, però se avete letto altro di Nick Hornby (Alta Fedeltà, Un Ragazzo) sapete che alla fine rimane sempre un retrogusto amarognolo, e nemmeno stavolta se ne esce immuni.
Non mi va di insistere sulla storia perché il lavoro di Hornby sta proprio nel narrarla con una tecnica impeccabile attraverso il punto di vista dei quattro (che si alternano nei capitoli) con variazioni di linguaggio e con un dosaggio millimetrico dei colpi di scena. Niente "cliffhanger" da letteratura di genere, ma la naturalezza dell' esposizione messa al servizio della storia, in un gioco che attira il lettore pagina dopo pagina.
Insomma, 15 euro ben spesi.
Soprattutto per coloro che vogliono scrivere qualcosa a loro volta, perchè prendere in mano questo romanzo, scomporlo ed analizzarlo nella sua costruzione è anche una utilissima lezione di tecnica.
Buona Lettura.
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